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'Fair Play Menarini'. Il 7 luglio a Castiglion Fiorentino la consegna del premi. Prima, a Firenze, altra serata con le star dello sport

 

Tre giornate per condensare premiazioni e incontri con alcuni grandi protagonisti dello sport italiano e internazionale, che racconteranno alcune fasi della rispettiva carriere e le curiosità raccolte e immagazzinate nell'attività. Il Premio Internazionale 'Fair Play Menarini', che festeggia la ventiseiesima stagione, è pronto ad accogliere le sedici vedette indicate da un'apposita commissione. Dal 5 al 7 luglio. Il clou è previsto nella conclusiva serata, nel suggestivo scenario del Loggiato Vasariano di piazza del Municipio di Castiglion Fiorentino. Diretta televisiva su Sportitalia e gestione della premiazione affidata a Lorenzo Dallari e all'ex pallavolista, anche azzurra, Rachele Sangiuliano.
La manifestazione accenderà le luci della ribalta martedì 5 luglio a Firenze, in particolare nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, dove è previsto un originale approfondimento condotto dal direttore del quotidiano Il Corriere dello Sport-Stadio Ivan Zazzaroni, 'I campioni si raccontano'. "Menarini continuerà a promuovere i valori del fair play attraverso le geste dei grandi campioni dello sport", ha rilevato Ennio Troiano componente della Fondazione Fair Play Menarini.
Eloquente l'obiettivo degli organizzatori di esaltare il rispetto per l'avversario e i regolamenti e i valori delle varie discipline, ma anche nel quotidiano, riconosciuti agli atleti e ai dirigenti come un patrimonio da alimentare e non certamente da contenere e, addirittura, da eliminare. In pratica, sono i comandamenti dello sport, che facilita anche l'inclusione, la socializzazione e la meritocrazia a parità di comportamenti leciti. Senza trucchi e né inganni.
Nel caratteristico centro toscano in provincia di Arezzo sfileranno i protagonisti di molteplici discipline sportive sia del passato, che della stretta attualità. Per la categoria, 'Carriera Fair Play', premio all'ex milanista, vicecampione del Mondo con l'Italia di Arrigo Sacchi e poi allenatore anche della nazionale di calcio, Roberto Donadoni. 'Fair Play' assoluto per Massimo Ambrosini, altro calciatore con un passato glorioso nel Milan e in azzurro. Il tris del calcio italiano è completato da Fabrizio Ravanelli, all'epoca attaccante, fra l'altro della Juventus, a cui è stato assegnato il riconoscimento 'Modello per i giovani'. Premio Speciale 'Paolo Rossi', capocannoniere al Mundial del 1982 in Spagna e recentemente scomparso. Poker pallonaro servito con il tecnico argentino Marcelo Bielsa, alla guida della selezione del Cile al Mondiale disputato in Sud Africa nel 2010 e al momento sulla panchina inglese del Leeds United. 'El Loco' è stato anche alla guida della nazionale argentina al Mondiale del 2002 e per l'oro all'Olimpiade di Atene nel 2004. È stato indicato nella categoria 'Il gesto'.
È stata la prima medaglia italiana di valore ai Giochi di Tokyo, Vito Dell'Aquila. In Giappone il più alto gradino del podio è arrivato dal taekwondo. Sarà a Castiglion Fiorentino per 'I valori sociali dello sport'. Nella capitale del paese del Sol Levante, in quella kermesse dei cinque cerchi multicolorati, ha brillato per l'ultima volta in gare ufficiali Federica Pellegrini, che negli anni ha trionfato in ogni piscina del pianeta e in qualsiasi competizione a vari livelli. Per la 'Divina' il Premio 'Sostenium Energia e Cuore' nella sezione 'Personaggio mito'. Lo stesso perimetro, ma in versione maschile, è dedicato all'australiano a Ian Thorpe, altro strepitoso raccoglitore di medaglie e record nel nuoto. 'Un sorriso per la vita' è rivolto a Tania Cagnotto, la più vittoriosa dell'Italia dei tuffi con storiche performance europee, mondiali e olimpiche.
Stefania Constantini oro ai Giochi Invernali di Pechino nel curling in coppia con Amos Monaser. La categoria è 'I valori educativi dello sport'. Sull'Albo d'Oro la strepitosa impresa resterà per sempre, anche perché è stata la prima affermazione nella specialità. Giochi sul ghiaccio e sulla neve. Paralimpiade. Successi per Giancarlo Bertagnolli e Andrea Ravelli. In Toscana saranno premiati per 'Lo sport oltre lo sport'.
E venne il momento di gloria olimpica anche per la San Marino sportiva, che, finalmente, è riuscita a issare la propria bandiera nel terzetto, specchio fedele del podio. Leggenda e storia, storia e leggenda per Alessandra Perilli, la prima della Repubblica del Titano a conquistare una medaglia ai Giochi. A Tokyo, dov'è stata anche portabandiera nella sfilata dell'inaugurazione, è finita terza nel trap del tiro e, poi, anche argento nella prova a squadre con Gian Marco Berti. La categoria è quella di 'Promozione dello sport'. Alessandra Perilli aveva sfiorato il podio anche ai Giochi del 2012 a Londra. E, invece, era finita quarta.
Ha riportato il marchio italiano sul tetto del mondo nel motociclismo veloce, la Ducati, dopo oltre trent'anni, l'australiano Casey Stoner, premiato nel raggruppamento 'Sport e vita'. Al pallavolista e allenatore Marco Bracci va il riconoscimento 'Una vita per lo sport'.
Ricordi di ieri, certezze di oggi e speranze per il futuro. Alla promessa del taekwondo Beatrice Coradeschi è stato assegnato lo Speciale delle Fiamme Gialle, 'Studio e Sport'.
Altro riconoscimento particolare. È dedicato al mai dimenticato giornalista di RaiSport Franco Lauro. Il Premio 'Narrare le emozioni', in questo appuntamento del 2022, va a Giorgio Porrà. Lo scorso anno sul palco allestito a Castiglion Fiorentino era salita Lucia Blini.

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