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Virus fatale per il sessantenne Fausto Gresini, bimondiale nelle 125. Aveva anche fondato un team

Ancora un lutto nel mondo dello sport a causa del Coronavirus. Nell'occasione è stato coinvolto il settore motociclistico con la perdita di Fausto Gresini, bimondiale nelle 125 e fondatore e manager di un team in grado di primeggiare negli anni per ben tre volte. Gresini, originario di Imola, era stato ricoverato lo scorso 27 dicembre all'Ospedale Maggiore di Bologna per l'aggravamento delle condizioni di salute dopo essere stato colpito dal Covid-19. Un miglioramento nei giorni successivi lasciava sperare in una positiva soluzione della delicata situazione. E, invece, il 18 febbraio lo stato sanitario è precipitato per una grave infiammazione polmonare. Aveva sessant'anni, compiuti il 23 gennaio.
Gresini nella carriera a bordo delle due-ruote veloci ha disputato 132 GP. 21 le vittorie collezionate; 47 i podi; 17 le partenze in pole e 13 i giri veloci. Il primo Mondiale è stato conquistato nel 1985. In quella stagione aveva ottenuto tre successi, in Austria, in Belgio e nel Gran Premio di San Marino. Titolo in bacheca con 109 punti e 5 pole position. Il bis nel 1987 con un dominio quasi assoluto. Dieci successi negli undici appuntamenti. Il filotto è sfuggito per una banale foratura avvenuta sul circuito in Portogallo. Garelli il marchio vincente. Negli anni successivi ha guidato anche l'Aprilia e l'Honda. L'esordio nel motomondiale risale all'82 nel Gran Premio delle Nazioni.
Fausto Gresini, Collare d'Oro al Merito Sportivo nel 2019 assegnato dal CONI, nel 1994 è stato in grado di allestire una propria squadra. Il Team Gresini Racing è riuscito a imporsi in tre occasioni: nel 2001 con il giapponese Daijiro Kato nelle 250 e con gli spagnoli Toni Elias e Jorge Martin Almoguera, rispettivamente nel 2010 nella Moto2 e nel 2018 nella Moto3. Il marchio della Honda ha capeggiato nei box del Gresini Racing fino al 2014, poi la fornitura è passata all'italiana Aprilia.
Gresini ripetutamente commosso per le scomparse nell'aprile del 2003 a 27 anni di Daijiro Kato e dell'allora ventiquattrenne romagnolo Marco Simoncelli avvenuta sulla pista di Sepang nell'ottobre del 2011. i colori della sua scuderia sono stati difesi anche da alcuni assoluti protagonisti del motomondiale, fra cui Loris Capirossi, Marco Melandri e Sete Gibernau.
Un'altra parte sportiva, altamente positiva e vincente del nostro Paese scompare, ma non dall'Albo d'Oro e dalle varie mensole. Il Team probabilmente proseguirà l'attività proprio nel e con il nome di Fausto Gresini. Un Team che da molte stagioni è al via anche nella categoria della MotoGP.

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