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Reso noto il calendario del 2021 di FormulaUno. Record di corse, ben 23. Dubbio Vietnam. Pronte Imola e Mugello

Circuiti originali e inediti. Organizzatori perplessi e indecisi. Altri prontamente disponibili in varie aree del pianeta al provvidenziale intervento e all'eventuale sostituzione, a subentrare con l'inevitabile relativo aggiornamento del programma. Il Coronavirus condiziona il calendario del prossimo anno della FormulaUno di automobilismo dopo aver smosso anche quello del 2020 con l'inizio temporaneamente ritardato e caratterizzato da adeguamenti a causa di soppressioni, inserimenti e bis sulle stesse piste per aumentare il numero delle prove e offrire un opportuno livello di spettacolo agonistico e considerevole per la classifica sia dei piloti che dei marchi. E, per lo più, senza gli appassionati sugli spalti. Insomma, tentativi più o meno riusciti per salvare la stagione scossa dal Covid-19.
L'inglese Lewis Hamilton ha superato di slancio ogni possibile disagio conquistando il settimo titolo e la Mercedes ha posto sull'allungabile e rinforzata mensola di Stoccarda l'ennesimo trofeo riservato alle case costruttrici. Hamilton, da Sevenage, 36 anni il giorno dopo l'Epifania del 2021, procede velocemente, come sui nastri asfaltati del circus, all'abbattimento di qualsiasi primato. Appare evidente l'obiettivo, che riguarda i limiti da scavalcare, stabilire e fissare per il grande album della storia della specialità, massima espressione dell'automobilismo veloce. Hamilton ha trionfato nel 2008 con la McLaren e nel 2014, 2015, 2017, 2018, 2019 e 2020 a bordo della Mercedes. Ha esordito in FormulaUno l'8 marzo del 2007. È approdato nella stagione 2013 alla Mercedes arricchendo la collezione di vittorie, giri veloci, pole position e, naturalmente, mondiali. 266 le partenze, 98 al palo del rispettivo Gran Premio, 95 le vittorie e 53 i giri veloci. 165 volte è salito sul podio del tris di premiati e ha finora totalizzato 3.778 punti.
La Ferrari cerca disperatamente, come le altre scuderie, di interrompere il monopolistico predominio anglo-tedesco. Attese novità ai box e in pista dopo aver ottenuto nel 2020 uno dei peggiori risultati della storia. Sebastian Vettel lascia mestamente la Rossa. Spente le ambiziose speranze di tornare sul tetto del mondo e non solo per responsabilità del pilota tedesco. La coppia del 2021 a Maranello sarà composta dal confermato monegasco di 23 anni Charles Leclerc con un paio di successi nella bisaccia e della new entry spagnola di Madrid, il ventiseienne Carlos Sainz junior, figlio del protagonista dei rally Carlos Sainz senior. Curiosità per l'esordio in FormulaUno di Mick Schumacher, erede di Michael Schumacher, che nella terra emiliana del Cavallino ha portato per anni coppe e onori. Il ventunenne Mick Schumacher, svizzero di Vuffles-le-Chateau, sarà al volante della Haas dopo aver ottenuto titoli e riconoscimenti internazionali in FormulaTre e in FormulaDue.
Intanto la FIA, la Federazione Internazionale dell'Automobile guidata dall'ex ferrarista Jean Todt, ha varato, anche se in modo logicamente provvisorio, il calendario della prossima stagione. Inizio il 21 marzo in Australia, a Melbourne e chiusura il 5 dicembre ad Abu Dhabi. Vacilla l'appuntamento del 25 aprile in Vietnam con le piste di Imola e del Mugello prontissime ad accogliere il Gran Premio come, fra l'altro, è successo nel 2020. Record per il numero delle gare, ben 23, con alcune concentrazioni particolarmente elevate a giugno, settembre, ottobre e nel finale di stagione. Confermate le tre settimane di break ad agosto.
 Allora, il 21 marzo box allestiti ed invasi a Melbourne, in Australia; il 28 marzo al Sakhir, nel Bahrain; l'11 aprile a Shanghai, in Cina: il 25 aprile in Vietnam; il 9 maggio a Barcellona, in Spagna; il 23 maggio a Montecarlo, nel Principato di Monaco; il 6 giugno a Baku, in Azerbaijan; il 13 giugno a Montreal, in Canada; il 27 giugno a Le Castellet, in Francia; il 4 luglio a Spielberg, in Austria; il 18 luglio a Silverstone, in Gran Bretagna; il primo giorno di agosto a Budapest, in Ungheria; il 29 agosto a Spa-Francorchamps, in Belgio; il 5 settembre nella ritrovata Zandvoort, in Olanda; il 22 settembre a Monza, in Italia; il 26 settembre a Sochi, in Russia; il 3 ottobre a Singapore; il 10 ottobre a Suzuka, in Giappone; il 24 ottobre ad Austin, negli Stati Uniti; il 31 ottobre a Mexico City, in Messico; il 14 novembre a San Paolo, in Brasile; il 28 novembre per la prima volta a Jeddah, in Arabia Saudita e il 5 dicembre a Yas Marina, Abu Dhabi.

Categoria: Sport