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Sei giovani band suoneranno al Festival della città canadese il 24 e il 25 giugno

Trasferta e partecipazione prestigiosa al TD-Toronto Jazz Festival per sei gruppi musicali composti da giovani talenti italiani. In Canada sono attesi Rosa Brunello, Gabriele Boggio Ferraris Quartet, Hobby Horse, O-Janà, Giacomo Tantillo 4et e Michele Tino Quartet. Le esibizioni nel grande paese nordamericano sono inserite nell'iniziativa promossa e organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Toronto diretto da Alessandro Ruggera con il sostegno dell'Associazione Nazionale per il Turismo e dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali nell'ambito del progetto Nuova Generazione Jazz.
I concerti sono previsti il 24 e il 25 giugno anche con la collaborazione del MIDJ, l'associazione dei Musicisti Italiani Di Jazz. I giovani strumentisti per la rassegna canadese sono stati indicati dall'I-Jazz, l'associazione impegnata dal 2008 ad accorpare i principali festival di jazz italiani con il coordinamento di Enrico Bettinello, che al momento vanta una settantina di adesioni. E il settore segnala e mostra una crescente e positiva vivacità, anche fra i più giovani appassionati. Appunto, la Nuova Generazione del Jazz. Lo scorso anno rappresentanti del sound nazionale hanno preso parte a manifestazioni internazionali, fra cui il Bimhuis di Amsterdam, il London Jazz Festival e all'Opus Club di Budapest.
Ore 19 del prossimo 24 giugno. Church of the Redeemer, prima lo scenario sarà riservato agli O-Janà, Ludovica Manzo all'interpretazione vocale e Alessandra Bossa al pianoforte e all'elettronica e, poi, a Rosa Brunello sostenuta dal solo contrabbasso. Nella stessa serata riflettori puntati su Gabriele Boggio Ferraris al vibrafono, Massimiliano Millesi al sax, Alessandro Rossi alla batteria efoto: Roberto Cifarelli Giacomo Papetti al contrabbasso. Il giorno successivo spazio alle note del sax di Michele Tino, del pianoforte di Simone Graziano, del contrabbasso di Matteo Bortone e della batteria di Bernardo Guerra. Luci della ribalta anche per la tromba di Giacomo Tantillo, il pianoforte di Andrea Rea, il contrabbasso di Matteo Bortone e la batteria di Paolo Vicari. Hobby Horse sul palco per chiudere le esperienze italiane con Dan Kinzelman al sax, clarinetto ed elettronica; John Rehmer al basso, harmonium, voce ed elettronica e Stefano Tamborrino alla batteria, voce ed elettronica.

Categoria: Musica