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Presentata la nuova stagione della IUC. Una quarantina gli appuntamenti nell'Aula Magna del'La Sapienza'

Un programma per ogni passione e interesse, ma anche per le esigenze e le disponibilità orarie. Infatti, la stagione 2019/2020 dell'Istituzione Universitaria dei Concerti offre un paio di soluzioni: una pomeridiana, il sabato e l'altra serale, il martedì, rispettivamente il ciclo 'Calliope' e quello 'Minerva'. Il settantacinquesimo cartellone dell'Università 'La Sapienza', allestito dal direttore artistico Giovanni D'Alò, sarà aperto il 15 ottobre dal gruppo vocale francese creato da William Christie quarant'anni fa, Les Arts Florissants diretto da Paul Agnew e, per l'occasione, ricorderà Carlo Gesualdo, principe di Venosa, il più moderno ed enigmatico dei compositori rinascimentali. L'altro percorso sarà inaugurato il 19 ottobre con l'Orchestra Barocca Zefiro impegnata ne'I sei Concerti Brandeburghesi'.
34 gli spettacoli, oltre a un poker di abbinamenti con incontri e approfondimenti, 'PourParler'. Gli appuntamenti spaziano attraversando e toccando ogni genere musicale, dalla classica al rinascimentale e al barocco, dalla contemporanea al jazz fino al pop. Una novità assoluta riguarda l'inserimento della danza. Per la prima volta nell'Aula Magna dell'ateneo romano. Martedì 21 gennaio, 'Arcaico', azioni coreografiche per cinque danzatori, percussioni e canto, prodotto dal Balletto di Roma con le coreografie di Davide Bombana. Le musiche sono firmate ed eseguite da Katia Pesti.
Il 25 gennaio del 2020 altra novità, 'Noir-LaPauraSiFaSentire', un concerto-spettacolo ideato dal 'giovane' ottantenne Antonio Ballista. La pomeridiana prefestiva sarà caratterizzata dalla voce (registrata) di Paoli Poli. In occasione del concerto, al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea del'La Sapienza', sarà allestita la mostra 'Atmosfere sospese' con grafiche dello stesso pianista milanese.
Altra voce protagonista, quella di Carmelo Bene nell''Hyperion', negli anni Ottanta con Marcello Panni, riproposto il 4 febbraio in collaborazione con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese.
Jazz il 10 dicembre con 'Enrico Rava Special Edition' e il 25 febbraio serata dedicata alla performance di Noa. Le musiche di dodici brani di Johann Sebastian Bach saranno arricchite dalle parole in inglese e in ebraico e accompagnate dalla chitarra da Gil Dor.
Nell'ultimo giorno di febbraio la scena sarà occupata dal pianoforte di Itamar Golan e dal violoncello della giovane Erica Piccotti, studentessa all'Accademia Musicale Chigiana di Siena.
Il 21 aprile la romana Silvia Colasanti sarà sul palcoscenico con 'Stringeranno nei pugni una cometa'. Requiem laico. Una dedica per le vittime del terremoto nelle zone dell'Italia centrale con il coinvolgimento, fra gli altri, dell'Orchestra del Conservatorio 'Nicola Sala' di Benevento.
La IUC ha esteso le collaborazioni con il Sistema delle Biblioteche di Roma e l'Accademia Musicale Chigiana di Siena nell'ambito di 'Note in Biblioteca' e con l''Eliseo' per 'Musica a Teatro'. Cinque concerti nella sala di via Nazionale, uno al mese, da gennaio a maggio. Primo appuntamento il 26 gennaio del 2020 con 'La pianessa-Omaggio ad Alberto Savinio'.
Abbonamenti dai prezzi contenuti. Per tutti i 38 spettacoli costi oscillanti fra i 315 e i 355 euro, ma è possibile anche optare per una sola programmazione, 'Calliope' o 'Minerva', rispettivamente con inizio fissato alle ore 17 e 30 e alle ore 20 e 30.

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