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Venerdì 12 aprile la chitarrista Aurora Orsini e sabato 13 la pianista Sofia Adinolfi per "Note in Biblioteca"

“Note in Biblioteca” – la serie di incontri musicali organizzati da IUC e Biblioteche di Roma, ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti – prosegue venerdì 12 aprile 2019 alle 20.00 nella Biblioteca Villa Leopardi (via Makallé snc, tel. 06 4546 0621) e sabato 13 aprile alle 11.300 nella Biblioteca “Vaccheria Nardi” (via Grotta di Gregna 37, tel. 06 4546 0491).
La protagonista dell’appuntamento di venerdì 12 è Aurora Orsini, grande speranza della chitarra. Ha studiato al Conservatorio di Latina, all’Accademia Liszt di Budapest all'Istituto Superiore di Studi Musicali di Lucca e nel 2018 è stata ammessa alla prestigiosa Accademia Chigiana di Siena nella classe del grande maestro Oscar Ghiglia.
L’incontro inizia con una Suite per liuto di Johann Sebastian Bach, che come altre musiche destinate a quell’antico strumento viene oggi suonata più spesso. con la chitarra. Fu invece composta da un grande chitarrista ed è quindi destinata espressamente alla chitarra la composizione seguente, Fantasia e variazioni brillanti op. 30 dello spagnolo Fernando Sor, che fu contemporaneo di Beethoven ed ebbe un ruolo della massima importanza nello sviluppo della musica per chitarra. L’incontro si conclude con El Decameron Negro, scritto nel 1975 dal compositore e chitarrista classico cubano Leo Brouwer, che si è ispirato ad alcuni racconti africani, che narrano la storia di un guerriero bandito dalla sua terra perché diventato suonatore di arpa, ma ritornato per salvare il suo popolo dai nemici; dopo la vittoria, viene nuovamente esiliato, ma fugge portando con sé l'amata.
Guida all’ascolto a cura di Matteo Macinanti, laureando del corso magistrale in Musicologia della Sapienza.
Sabato 13 la protagonista è la pianista Sofia Adinolfi, giovane e talentuosa pianista, che attualmente si sta specializzando al Conservatorio di Bologna. Ha seguito masterclass in Olanda con David Kuyken e in Italia con Angela Hewitt e nel 2018 è stata ammessa al corso pianoforte tenuto da Lilya Zilberstein presso la prestigiosa Accademia Chigiana di Siena. Ha già iniziato con successo l’attività concertistica e il suo talento è stato confermato dai numerosi premi vinti in concorsi nazionali ed internazionali.
Sofia Adinolfi dedica quest’incontro a tre grandi musicisti russi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, che, furono sia compositori che grandi virtuosi del pianoforte. Inizia con la Sonata n. 2 op. 19 detta “Sonata-fantaisia” di Aleksander Skrjabin, che così illustrò il significato di questa sua composizione: "La prima sezione rappresenta la calma della notte su una spiaggia del sud; lo sviluppo è la buia agitazione del mare profondissimo. La sezione centrale
evoca il chiaro di luna che appare, simile a una carezza, dopo il primo buio della notte. Il secondo tempo rappresenta l'ampia distesa dell'oceano agitato dopo una tempesta".
Seguono le Variazioni su un tema di Corelli op. 42 di Sergej Rachmaninov, che fu l’ultima incarnazione della figura di compositore e virtuoso tardo-romantico: queste variazioni danno un esempio della sua straordinaria abilità pianistica. Conclude Sergej Prokof’ev con la Sonata n. 2 in re minore op. 14 del 1913, un’opera giovanile ma geniale, caratterizzata dall’alternanza di lirismo e sarcasmo tipica di questo compositore.
Guida all’ascolto a cura di Davide Leo, laureando del corso magistrale in Musicologia della Sapienza.
Info: 06 3610051/52 - www.concertiiuc.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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