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Doppio concerto dell'ex Pink Floyd Roger Waters alle Mura di Lucca e al Circo Massimo di Roma

Doppio appuntamento fra la storia delle rispettive città. Un paio di concerti, di spettacoli con imponente scenografia e straordinari effetti speciali, in cartellone la prossima estate, l'11 e il 14 luglio. Sul palco Roger Waters, come dire i Pink Floyd.
In Italia due serate, prima a Lucca nell'area delle Mura Storiche, nell'ambito del Summer Festival e, poi, nella capitale, all'interno della suggestiva cornice del Circo Massimo, inserita nel programma 2018 di Rock in Roma, la terza in terra d'Europa a Londra, ad Hyde Park.
Lo show ricalca quello proposto solo a Città del Messico e al Desert Trip Festival, in California.
Una precisa indicazione del polistrumentista, compositore e cantante inglese la vista delle Mura Storiche della città toscana per ricordare 'The Wall', forse il brano meno impolverato fra quelli creati e interpretati nel corso della sua lunga attività. Iniziata nel 1963 quando aveva vent'anni. Dal 1965 al 1985 uno dei grandi componenti dei Pink Floyd, poi l'avventura da solista, dopo l'ultimo lavoro 'The final cut' datato 1983. In precedenza, sul curriculum, l'esperienza con un altro gruppo, The Bleeding Heart Band. Qualche diatriba con gli ex compagni del viaggio musicale per la gestione della prestigiosa denominazione del gruppo, persa.
1979, la piega diventa anche pagina di storia. 'The Wall', simbolo una decina di anni dopo della caduta a Berlino del Muro, in una Germania senza più barriere in una città poi diventata la c
apitale del Paese. Il brano è diventato anche un film diretto da Alan Parker.
George Roger Waters, originario di Great Bookham, contea di Surrey nei dintorni di Londra, non ha mai conosciuto il genitore, vittima della Seconda Guerra Mondiale dopo lo sbarco ad Anzio nel 1944. La vicenda sembra essere richiamata in 'When the Tigers Brooke Free' e in 'Another Brick in the Wall'.
Da solista ha pubblicato otto album, di cui uno live e una raccolta. Gli altri registrati tradizionalmente, in studio.
Waters torna a Roma a distanza di cinque anni, dall'esibizione all'Olimpico con 'The Wall'. Innovativo il palcoscenico, che riproduce la Battersea Power Station di Londra per ricordare l'indimenticabile rivestimento di 'Animals' dei Pink Floyd.
Sono già disponibili i biglietti per assistere ai concerti attraverso il circuito Ticketone.
Waters ha partecipato al Live 8 insieme ad altri dei Pink Floyd, per la prima volta dopo 24 anni.
Nel 2005 ha realizzato un'opera lirica sulla Rivoluzione francese, 'Ca ira'.
'Us+Them' è uno dei grandi concerti previsti nella rassegna internazionale Rock in Roma, creata e coordinata da Maximiliano Bucci e Sergio Giuliani, che prevede altre importanti esibizioni, quali all'Ippodromo di Capannelle The Killers, il 20 giugno; Parkway Drive+Thy Art is Murder+Emmure, il 26 giugno; Maclemore, il 3 luglio; Coez, il 7 luglio; The Hollywood Vampires, l'8 luglio, senza dimenticare la tripla scadenza del 3, 4 e 5 aprile all'Auditorium-'Parco della Musica' con il 'Menestrello' Premio Nobel Bob Dylan. "E la serie delle serate del festival non è ancora definitiva'', hanno sottolineato in coro Bucci e Giuliani.
I costi dei concerti di Waters sono a carico dell'organizzazione, fra cui i 340 mila euro destinati alle casse del Campidoglio per l'occupazione dell'area del Circo Massimo, in modo da ospitare almeno 60 mila festanti appassionati.

Categoria: Musica