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Esposte al Palazzo degli Esami di Roma alcune realizzazioni promosse in tutte le aree del pianeta

Immagini, disegni, progetti e descrizioni di com'era e l'attuale aspetto con gli obiettivi futuri. Una esposizione architettonica accompagna e sostiene il il progetto, 'Santa Palomba Città Dinamica', promosso e illustrato dall'amministrazione comunale di Roma Capitale e da Cassa Depositi e Prestiti. Un migliaio di alloggi da realizzare entro cinque-sei anni su 75 mila metri/quadrati di varie dimensioni da assegnare con diverse modalità: a locazione calmierata per una quindicina di annualità, il 15% a riscatto e il resto in vendita convenzionata. Il social housing arriva anche nella capitale, periferia sud-est, profonda, dopo aver riscosso successo nei paesi dell'Europa del Nord e essere timidamente apparso nelle zone dell'Italia settentrionale. A disposizione spazi comuni e condivisi, esercizi commerciali di vicinato, aree verdi attrezzate, pista ciclopedonale e aule di scuole materne ed elementari. Assicurati i collegamenti attraverso alcune navette in direzioni delle stazioni ferroviarie di Pavona e Cancellera e, comunque, non lontano da quella di Pomezia.
Oltre al progetto, 'Santa Palomba Città Dinamica', gli allestimenti al Palazzo degli Esami di via Girolamo Induno riguardano le esperienze consumate sia in Italia che nel resto del mondo. A Santa Palomba l'edilizia sociale ha una progettazione su un terreno libero; le altre, invece, dimostrano come sia possibile riqualificare ogni tipo di immobile, di struttura, fra cui stabilimenti, fabbriche, capannoni e vecchie e abbandonate abitazioni e luoghi di ritrovo. Interventi che ammodernano le strutture con cambiamenti di destinazione d'uso e di utilità.
Quattro le sezioni proposte dai curatori coordinati da Giordana Ferri della Fondazione Housing Sociale: 'Abitare', 'Appartenere', 'Lavorare' e 'Partecipare'. L'esposizione, 'New Urban Body', è caratterizzata anche da un gioco di simulazione, ma soprattutto dalle installazioni grafiche e dai pannelli informativi. Le 'Esperienze di generazione urbana' mostrano, in particolare, tre progetti e la descrizione di altri per ogni singola sezione.
Per 'Abitare' la ristrutturazione di un ex deposito di tram di Zurigo; il 'Sugar Hill Children's Museum of Art&Storytelling' a New York, a nord di Manhattan e 'The collective oldoak' nella zona ovest di Londra.
'Appartenere' con servizi collaborativi, cucine condivise, cooperative alimentari, mercato di quartiere, banca del tempo, biblioteca condominiale, asilo collaborativo, orto e giardino comune per temi come il cibo, la cultura, il welfare, la multifunzionalità, lo sport, l'agricoltura e le esperienze di volontariato.
Nella parte 'Lavorare' sulla schermata appaiono 'Le Serre' di Bologna con la riattivazione di un'area dei Giardini Margherita; il Distretto di Ri-Funzionamento di Milano, semiperiferia nord, nei pressi delle stazioni della metropolitana , 'Goria' e 'Turro' e 'Darwin', Bordeaux, Francia.
'Partecipare' e fare con le Manifatture Knos di Lecce; un'area di Vienna, Yppenplatz und Markt, rigenerata con fondi europei e il centro culturale di Caurlago, Reggio Emilia. Nella lista degli altri progetti figura anche la scuola-aperta 'Di Donato' di Roma, zona multietnica dell'Esquilino dove sono stati rivitalizzati gli spazi dei vecchi seminterrati, dei cortili, delle palestre.
La mostra, 'NUB: New Urban Body-Esperienze di generazione urbana', può essere visitata gratuitamente fino al prossimo 10 giugno al Palazzo degli Esami di Roma in via Girolamo Induno, tutti i giorni, dalle 15 e 30 alle 19 e 30. Il venerdì chiusura posticipata alle 22.

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