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Iniziative della Regione Lazio per sostenere le piccole imprese agricole nella promozione sui nuovi mercati

Un mix coinvolgente di vari settori e molteplici interessi collegati alla terra e al territorio, all'ambiente e alle condizioni di salute, agli stili di vita e alla tradizione, alla tipicità e alla cultura fino all'economia. La produzione agricola nel nostro Paese assume ormai un'importante capacità di riferimento per svariati aspetti della società, in grado di assorbire complessivamente un'ampia parte dell'occupazione, anche giovanile. Sviluppare la visibilità dell'offerta all'estero delle varie imprese, soprattutto micro, piccole e medie, è uno degli obiettivi della Regione Lazio, che ha varato delle concrete iniziative per promuovere e valorizzare le eccellenze produttive.
Sostegni economici per garantire l'assistenza e la consulenza di esperti del settore per essere presenti negli eventi, negli avvenimenti e nelle fiere oltreconfine. Quelle micro e piccole aziende, che, altrimenti non avrebbero alcuna possibilità di mostrare e dimostrare le rispettive capacità produttive. L'impegno dell'amministrazione regionale è quello di favorire realtà, anche di consistenza 'familiare', non adeguatamente strutturate per affrontare questo tipo di esperienze.
Due le possibilità pensate per l'occasione dall'amministrazione regionale guidata da Nicola Zingaretti, che riguardano la concessione di contributi a fondo perduto per "progetti di internazionalizzazione", inseriti nel 'Piano del sistema produttivo del Lazio 2019-2021', finalizzati anche all'innovazione. Agricoltura, turismo e sviluppo economico i settori e le competenze degli assessorati coinvolti. L'offerta rivolge l'interesse alla produzione, alla trasformazione degli alimenti e alla commercializzazione.
Le iniziative, coordinate da Lazio Innova, sono state illustrate, fra gli altri, dagli assessori Enrica Onorati e Paolo Orneli, alla presenza anche del vicepresidente della Coldiretti David Granieri. Le 'Opportunità di internazionalizzazione e innovazione nel settore agrifood del Lazio' potrebbero e dovrebbero interessare soprattutto le attività produttive dell'agricoltura di limitate dimensioni.
Per i progetti di internazionalizzazione la Regione, per il momento, ha stanziato 5 milioni di euro, che, a sentire Orneli, potrebbero essere aumentati in caso di necessità dovuta a un gran numero di richieste. Le domande potranno essere presentate dal 9 marzo al 25 giugno. La Regione Lazio, comunque, ha destinato più volte risorse nel settore della produzione agroalimentare, fra cui l'iniziativa, unica nel nostro Paese, per proporre la commercializzazione di soluzioni originali con il ricavato delle coltivazioni locali. Una quarantina le assistenze previste, che, poi, sono salite a quasi settanta. A primavera inoltrata l'atteso completamento delle novità gastronomiche Made in Lazio. Novità da non sovrapporre alle attuali offerte. Gli intervenuti hanno rivelato che negli anni Ottanta dello scorso secolo sugli scaffali dei non tanti supermercati oscillavano mediamente 3.500 tipi di confezioni, in questo periodo, invece, i riferimenti disponibili sarebbero almeno 18 mila. Complicato e impegnativo, a sentire gli osservatori, trovare e presentare le novità assolute.
Il mercato estero è particolarmente attento alla salubrità; all'identità territoriale, alla tipicità e alla tradizione e alle produzioni etiche e all'aspetto ambientale. E le eccellenze delle varie aree della nostra penisola compongono l'inevitabile e ricercato Made in Italy.

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