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Ufficializzati all'Auditorium-'Parco della Musica' i finalisti del prestigioso Premio 'Strega'. Serata decisiva il 4 luglio

L'Auditorium-'Parco della Musica' di Roma è stato il naturale scenario per comunicare i finalisti della 73^ edizione del prestigioso Premio letterario 'Strega' proprio nella giornata conclusiva della sempre più partecipata rassegna 'Libri Come', che ha avuto nel 2019 la piccola-grande parola 'Libertà' filo conduttore nelle molteplici forme, significati, interpretazioni e applicazioni. Ben 57 i volumi di narrativa analizzati dal qualificato Comitato Direttivo per selezionare e, quindi, ufficializzare i dodici finalisti in vista della serata conclusiva prevista per il prossimo 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma, con tanto di diretta su RaiTre.
La dozzina è composta, in rigido ordine alfabetico, da Valerio Aiolli con 'Nero ananas', proposto da Luca Formenton ed edito da Voland; Paola Cereda con 'Quella metà di noi', sostenuto da Elisabetta Mondello e pubblicato da Perrone; Benedetta Cibrario con 'Il rumore nel mondo', consigliato da Giorgio Ficara e stampato da Mondadori; Mauro Covacich, portato da Loredana Lipperini e nel catalogo di La Nave di Teseo; Claudia Durastanti con 'La straniera', Indicato da Furio Colombo e pubblicizzato da La Nave di Teseo; Pier Paolo Giannubilo con 'Il risolutore', voluto da Ferruccio Parazzoli e prodotto da Rizzoli; Marina Mander con 'L'età straniera', detto da Benedetta Tobagi di Marsilio; Eleonora Marangoni con 'Lux', segnalato da Sandra Petrignani per Pozza; Cristina Marconi con 'Città irreale', sottolineato da Masolino D'Amico e griffato da Ponte alle Grazie; Marco Missiroli con 'Fedeltà', ribadito da Sandro Veronesi e firmato da Einaudi; Antonio Scurati con 'M. Il figlio del secolo', evidenziato da Francesco Piccolo e tipograficamente Bompiani e Nadia Terranova con 'Addio
fantasmi', avanzato da Pierluigi Battista e marchiato da Einaudi.
Fissate le scadenze che porteranno alla definizione della cinquina dalla quale emergerà il vincitore del Premio promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e dal conosciuto Liquore Strega con il contributo della Camera di Commercio di Roma in collaborazione con BPER Banca. La prima presentazione dei libri in concorso è in programma il 12 aprile a Benevento, la città campana del Liquore Strega. Il giorno successivo, il 13 aprile, appuntamento con gli studenti della regione al Teatro della Legalità di Casal del Principe. Il tour informativo e conoscitivo toccherà altre aree della nostra penisola, nei mesi di maggio e giugno, in occasione di festival, rassegne e fiere. Blitz anche all'estero, negli istituti italiani della Cultura di Lione e di Parigi.
660, complessivamente, i votanti per designare i cinque titoli. I candidati al massimo riconoscimento saranno decisivi nella capitale il 12 giugno nel s
uggestivo teatro del Tempio di Adriano di piazza di Pietra.
'Se la strega ha una scopa, la letteratura deve avere uno scopo', è lo slogan che accompagna l'edizione 2019 con l'immagine realizzata da Alessandro Baronciani ispirata all'urna storica disegnata da Mino Maccari. La manifestazione è caratterizzata dai vari scatti con dedica autografata dei protagonisti e dei partecipanti al Premio.
L'argomento storico, biografico, è stato il preferito dalla maggior parte degli autori sparpagliati sull'intero territorio nazionale con una lingua letteraria "credibile e vicina al comune parlato". Il Premio, infatti, solitamente non promuove una scrittura sperimentale scegliendo "le modalità medie", di uso nella comunità. 33 gli autori e 24 le penne femminili con limitata rappresentazione giovanile. Molti i professionisti della scrittura, fra autori di spettacolo, insegnanti e giornalisti.

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