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Accordo per una collaborazione fra il Centro Agroalimentare di Roma con quello di Barcellona

Roma e Barcellona collegate a doppia cordata dopo l'accordo sottoscritto alla Camera di Commercio di via de' Burrò fra i rappresentanti del Centro Agroalimentare della capitale e quelli del Mercabarna, il Mercato del settore della città spagnola. I due centri sono i maggiori riferimenti dei rispettivi paesi.
L'intesa prevede opportunità comuni fra le due strutture, che, fra l'altro, da tempo collaborano proficuamente, per facilitare le attività commerciali degli operatori e l'utilizzo dei medesimi strumenti logistici terrestri e marittimi con attracchi in Italia a Civitavecchia e nella penisola iberica nella stessa Barcellona. A questo proposito il presidente dell'Autorità Portuale di Civitavecchia Francesco Maria Di Majo ha annunciato un prossimo protocollo d'intesa con lo scalo della città catalana seguendo la scia delle cosiddette 'autostrade del mare' e degli investimenti di una società armatrice come la Grimaldi.
I vertici del Centro Agroalimentare di Roma Valter Giammaria e Fabio Massimo Pallottini hanno sottolineato l'importanza del Memorandum of Understanding. Il piano prevede l'importazione e l'esportazione dei prodotti, in particolare quelli agricoli; la cooperazione e l'esistenza per le passate e nuove tecnologie necessarie per gli scambi commerciali, in modo da creare opportunità a favore degli operatori all'ingrosso nei rispettivi mercati. Insomma, l'obiettivo è di offrire le migliori condizioni agli operatori per promuovere le attività e accrescere la competitività anche a livello internazionale. Le indicazioni del programma sottoscritto sono state confermate anche dal direttore generale di Mercabarna Josep Tejedo Fernandez.
Previste anche visite e incontri degli operatori catalani nel Centro sulla Tiburtina e di quelli romani a Barcellona. Da pianificare la creazione di un gruppo di lavoro congiunto per una riflessione sul futuro dei mercati ittici.
Sostegno e aspetti positivi sono stati rilevati dal presidente della Camera di Commercio Lorenzo Tagliavanti e dall'assessore allo Sviluppo Economico, al Turismo e al Lavoro di Roma Capitale Carlo Cafarotti.
L'intesa riguarda anche alcune iniziative in ambito sociale e per il rispetto e la tutela ambientale. In particolare, il maggiore impegno è rivolto al contenimento degli sprechi dei prodotti alimentari. Il CAR annualmente riesce a recuperare e, quindi, ad evitare la distruzione nei cassonetti dei rifiuti di 1.090 tonnellate di frutta e verdure consegnate alle associazioni che assistono e sostengono le persone particolarmente disagiate. La salvaguardia dell'aspetto naturale è un altro punto fissato nell'accordo italo-spagnolo, che, almeno per il momento, riguarda l'utilizzo e il riciclaggio dei rifiuti prodotti dai due mercati generali dell'agroalimentare.

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