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'Equilibrio Festival' dedicato alla creatività dei cinque paesi con la visione all'Auditorium dell'aurora boreale

Dopo la Francia e la Germania la terza stagione di 'Equilibrio Festival' è dedicata e riservata alla musica danzante di cinque paesi nordeuropei: Danimarca Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. Il riferimento è l''Aurora Boreale a Roma', in particolare all'Auditorium-'Parco della Musica', anche per ricordare lo straordinario evento del 1859, la tempesta solare descritta e studiata dall'astronomo inglese Richard Carrington. È stato il primo a osservare il fenomeno considerato il più potente mai registrato. Nel 1859 era stata generata una incredibile espulsione di materia coronale o brillamento solare con aurore boreali segnalate perfino nel nord della Colombia.
"Febbraio", hanno sottolineato i vertici della Fondazione Musica per Roma Aurelio Regina e José Ramon Dosal Noriega, "è il mese della danza contemporanea all'Auditorium". E proprio alla conclusione del Festival della Danza spagnola e del Flamenco inizia un'altra originale e spettacolare rassegna. Sei gli allestimenti previsti dal direttore artistico Roger Salas dal 10 al 26 febbraio. Cartellone ampio e variegato, che comprende anche letture, incontri, mostre, sound art, proiezioni e installazioni, fra cui la 'danza di luci', il gioco, per una suggestiva riproposizione sulla cupola della Sala Sinopoli dell'aurora boreale, comunque flash tipico della Lapponia finlandese.
La manifestazione sarà aperta il 10 febbraio alle ore 18 con una serata dedicata al coreografo e regista svedese Mats Ek. Un ritorno dopo l'addio alle scene datato 2016. Sul palcoscenico per 'Memory', 'Old and Door' e 'Axe' la moglie Ana Laguna e il danzatore Yvan Auzely.
Ina Christel Johannessen è una delle coreografe più note della Norvegia. La sua compagnia, Zero Visibility Corp., sarà protagonista il 12 febbraio in 'Frozen Songs'. Lo spettacolo è ispirato alla Svalbard Global Seed Vault, la Banca Mondiale dei Semi. Sull'isola di Svalbard, vicino al Polo Nord, è conservata l'origine della vita con il coordinamento delle Nazioni Unite. In questo deposito, a -18 gradi, sono custoditi quasi 900 mila semi.
Il 14 febbraio, giorno di San Valentino, più o meno casualmente, il programma propone 'Siren', le creature tradizionalmente ammaliatrici per i marinai, a cui mitologicamente solo Ulisse è riuscito con uno stratagemma a resistere all'immancabile e suadente richiamo. 'Siren' ha la doppia affrancatura, del coreografo, regista e danzatore svedese Pontus Lidberg e della Danish Dance Theatre.
La compagnia finlandese di Alpo Aaltokoski, attiva e operativa dal 1995 in tutto il mondo, sarà sul palcoscenico romano alle ore 18 del 17 febbraio con 'Brothers'.
Il norvegese Hallgrim Hansegard è in grado di creare ogni volta nuovi spazi emozionanti sulla musica e la danza folk. Il 20 febbraio sarà in scena con 'GotoGuta'.
La chiusura è riservata all'olandese di Utrecht alla nascita, ma cresciuto in Svezia e impegnato fra Stoccolma e Berlino. Jefta Van Dinther e la storica compagnia Cullbergbaletten saranno sul palcoscenico con 'Protagonist' il 26 febbraio.
Concerto per flauto, percussioni, arpa, tastiera, violino, viola, violoncello ed elettrica, 'Maa', composto da alcuni musicisti finlandesi, fra cui Kaija Saariaho, che sarà anche presente all'incontro della mattina del 17 febbraio con Gianluigi Mattietti e il 26 febbraio della musicista islandese Thuridur Jonsdottir.
Cortometraggi norvegesi, svedesi e finlandesi, anche in arrivo dal Festival Loikka di Helsinki dedicato alle pellicole con il filo conduttore proprio della danza.
Spazio anche per i bambini con una serie di incontri con al centro la letteratura nordica, fiabe e racconti tradizionali.
Il sipario sul programma di 'Equilibrio Festival-Aurora Boreale a Roma' è stato alzato alla presenza dei rappresentanti diplomatici di Danimarca, Erik Vilstrup; Finlandia, Janne Taalas; Islanda, Kristijan Andri Stefansson; Norvegia, Margit F. Tveiten e Svezia, Robert Rydberg.

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