Questo sito utilizza cookie, tra cui cookie analytics di terze parti per l’analisi delle statistiche di traffico ai fini dell’ottimizzazione del sito. Proseguendo la navigazione nel sito si acconsente al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Per maggiori informazioni consultare l’informativa estesa.

Giornata Nazionale in una sessantina di centri di piccole e medie dimensioni con protagonista la tipica enogastronomia

Alla riscoperta delle caratteristiche aree della nostra penisola colpite e devastate da uno spopolamento massiccio dovuto essenzialmente alla mancanza di opportunità occupazionali e, di conseguenza, di servizi e occasioni per poter invertire la tendenza. Una emorragia continua e costante, che la nuova normativa potrebbe frenare, in quanto riconosce nelle linee generali una fondamentale importanza sociale ed economica. Gli amministratori pubblici dei piccoli comuni, quelli al di sotto dei 5.000 abitanti che sono 5.539, il 54% del totale, sono in attesa dei decreti attuativi per alleggerire la concentrazione nelle grandi città ed avviare il sospirato controesodo sostenuto, ipotizzano fra le proposte più volte illustrate, da eventuali benefici fiscali per alcuni precisi interventi. I comuni che non contano 15.000 residenti sono 7.209 dei 7.950. Un dato che assorbe quello delle microcomunità, le quali potrebbero trovare un alleato nella banda ultralarga. L'operazione di completamento è previsto per il 2020 e questo potrebbe favorire i più giovani, che sarebbero collegati con l'intero pianeta attraverso internet anche dai posti geograficamente isolati e demograficamente in difficoltà.
Intanto per sollecitare e solleticare il generale interesse è promossa per il prossimo 30 settembre la terza Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d'Italia. Il tema, filo conduttore dell'edizione 2018, è 'Cibo e vino: orgoglio di comunità'. La manifestazione, organizzata dall'Associazione Borghi Autentici d'Italia, ha il sostegno della Banca Popolare Etica e il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; dell'ANCI; di Legambiente; dell'AITR, l'Associazione Italiana Turismo Responsabile; di CittadinanzAttiva; dell'Associazione Comuni Virtuosi; dell'Associazione Europea delle Vie Francigene e dell'Alleanza per la Mobilità Dolce. Una sessantina i piccoli e medi centri aderenti all'Associazione che saranno coinvolti nell'iniziativa, soprattutto della Puglia e dell'Abruzzo.
Nell'Anno Nazionale del Cibo Italiano saranno proposti show cooking; mercati con prodotti 'a chilometro zero'; menu di street food; convegni; mostre fotografiche e incontri anche di carattere scientifico e didattici, in particolare per evitare lo spreco alimentare e per valorizzare la biodiversità. Iniziative per rievocare e riproporre le tradizioni enogastronomiche del nostro Paese. Caratteristiche ineguagliabili e imperdibili. Alcune anche curiose e spettacolari, come la 'Vendemmia... in piazza!', organizzata in provincia delL'Aquila, a San Vincenzo Valle Roveto; una dimostrazione plurale dei sindaci dei sedici comuni dei Monti Alburni ideata dall'amministrazione comunale salernitana di Postiglione; la mostra-mercato 'Autun a la Villa' con prodotti tipici a Saluzzo, in provincia di Cuneo; la rievocazione degli antichi giochi medievale con 'De Gustibus' nella cosentina Roseto Capo Spulico; un laboratorio dedicato ai più piccoli per la preparazione di tagliatelle e cappelletti nella romagnola Modigliana e uno show cooking a Fallo, provincia di Chieti, degli chef Domenico Di Paolo e Giulio Di Gironimo.
L'Associazione Borghi Autentici d'Italia è nata nel 2002 e rappresenta 270 territori di 17 regioni della nostra penisola, per lo più della Puglia, dell'Abruzzo, della Sardegna e della Calabria.

Pin It