Questo sito utilizza cookie, tra cui cookie analytics di terze parti per l’analisi delle statistiche di traffico ai fini dell’ottimizzazione del sito. Proseguendo la navigazione nel sito si acconsente al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Per maggiori informazioni consultare l’informativa estesa.

Designer pronti a preparare il vestiario per il personale del Parco Archeologico del Colosseo in collaborazione con AltaRoma

La mise dal design innovativo, moderno, dai tessuti ricercati ed adeguati anche nel taglio e nelle tonalità per ogni funzione e incarico e per qualsiasi periodo della giornata corredata dagli accessori utili e necessari. I dipendenti del Parco Archeologico del Colosseo avranno il guardaroba rinnovato e aggiornato con le creazioni del giovane delle scuole i dell'accademia di moda preferito e indicato da un'apposita e qualificata commissione fra quelli partecipanti all'originale progetto promosso in collaborazione con AltaRoma.
Quattro i settori coinvolti nell'iniziativa, operatori tecnici e personale addetto all'accoglienza e alla vigilanza nelle aree del Colosseo, della Domus Aurea, del Foro Romano e del Palatino, che compongono il neo Parco Archeologico, quasi duecento persone a maggioranza femminile. A dirigere il Parco Alfonsina Russo, che ha sottolineato come "le aree storico-archeologiche romane siano fra le più visitate al mondo con oltre 7 milioni di ingressi".
Le nuove collezioni, differenti e variegate per stagioni, impegni professionali e orari, oltre alle versioni maschili e femminili, "garantiranno la qualità dell'originalità unica e inconfondibile del Made in Italy". Obiettivo confermato, naturalmente, da Silvia Venturini Fendi, presidente di AltaRoma.
Sui 500 mila euro il budget previsto per il completo ammodernamento vestiario e degli accessori complementari, che potrebbero essere prodotti dall'inizio del nuovo anno, 2019. Le proposte dovranno essere presentate entro il prossimo 30 novembre. Al vincitore, o, meglio, all'istituto del candidato scelto, sarà riconosciuto un premio di 5 mila euro per l'acquisto di materiale didattico.
Il clima di rinnovamento riguarda anche il logo. Il disegno indicato, che diventerà il marchio identificativo del Parco, è stato ideato dallo studio milanese Sonnoli.
"La moda è parte della cultura e la cultura non è più costume", ha ricordato il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Alberto Bonisoli con l'assessore alla Crescita Culturale di Roma Capitale Luca Bergamo, che ha rilevato come nella Città Eterna "l'alta produzione è il risultato di ricerca e studio per un artigianato di eccellenza". Una ricerca che diventa patrimonio per la conservazione della memoria storica utile ai giovani talenti emergenti.
Un settore, non ha mancato di ribadire Lorenzo Tagliavanti, presidente della locale Camera di Commercio, che rappresenta "a tutti gli effetti il Made in Italy come altri settori assolutamente unici per il nostro Paese". L'artigianato e la sartoria di qualità, in particolare, nel 2017 è stata in grado di "esportare un valore di 670 mila euro, il 20% in più rispetto all'anno prima e i dati del 2018 confermano sostanzialmente la tendenza" senza avvertire evidenti e temute flessioni.
"La creatività è una industria", ha commentato l'assessore r
egionale allo Sviluppo Economico, al Commercio e all'Artigianato del Lazio Gian Paolo Manzella. "15 miliardi di euro scaturiscono dalla creatività, che nel Lazio coinvolge 41 mila imprese per oltre 200 mila occupati".
Roma Capitale, comunque, ha rilevato il ministro Bonisoli, "è chiamata al di là delle iniziative e dei confini cittadini con la moda multipolare in Italia per una ricchezza articolata e sviluppata".
L'ideazione e la progettazione di 'Vesti il Parco Archeologico del Colosseo' è di Irma Della Giovampaola, che ha annunciato la visita dell'area da parte dei giovani partecipanti al progetto nei primi quindici giorni di luglio.

Pin It