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Summit all'ACI promosso da Fleet&Mobility con i rappresentanti delle società di un settore in continua evoluzione ed espansione

Aumentano le offerte e soprattutto le varie possibilità seguendo anche le richieste collegate, naturalmente, alle esigenze. Il mercato, a sentire i dati resi noti all'apertura del settimo approfondimento 'sulle flotte e sul noleggio' promosso da Fleet&Mobility in una sala della sede romana dell'ACI, l'Automobil Club d'Italia, ha allargato i confini e allungato decisamente lo sguardo sugli orizzonti.
Una trentina le imprese ormai impegnate nel settore a dimostrazione di una accresciuta concorrenza in particolare nelle aree di maggior via-vai, fra tutte aeroporti e stazioni.
Al summit, inserito nel programma, 'La capitale automobile', hanno preso parte al gran completo i rappresentanti delle aziende dell'intero panorama, pronto a spostare l'interesse verso il servizio che nella scelta, comunque importante ma meno decisiva rispetto al passato, dell'auto.
Crescono le richieste intorno agli scali, fra il 3 e il 4 per cento, per noleggi anche a lungo termine da parte di società o singoli impegnati nella rispettiva professione. Il cliente, comunque, è condizionato nella preferenza dai costi e dalla velocità della consegna dell'auto. Ed è per questo motivo che è aumentata anche la quota di chi sceglie e prenota sfruttando la tecnologia.
Nel 2017 sono stati segnalati in flessione i furti delle quattroruote noleggiate, sia quelli diretti che per una mancata riconsegna. A questo proposito sarebbe diminuito il gravio economico delle polizze delle varie compagnie assicurative.
In calo anche il periodo occupato dai clienti, da oltre 6 a 4 giorni di noleggio e chi preferisce il sistema per le vacanze.
In questo mercato da tempo è entrato il car sharing. Giuseppe Macchia, responsabile Smart Mobility Service di Enjoy, ha rilevato le "potenzialità e la possibile espansione del settore". Enjoy, del Gruppo ENI, offre noleggio 'punto a punto' con tariffazione in cinque città della nostra penisola per una flotta disponibile complessiva di quasi 2 mila e 400 vetture. FIAT 500. Tonalità vistosa. Rossa. A Milano il maggior numero, sfiora il migliaio; poi Roma, in grado di migliorare notevolmente il livello delle prestazioni; Torino; Firenze e Catania. Enjoy, oltre alle auto, assicura anche il servizio Doblò per i cargo in tre città, Milano, Roma e Torino. Prenotazione e ogni comunicazione solo attraverso l'utilizzo di una apposita App sullo smartphone. A Milano ogni auto è noleggiata quotidianamente più di 3 volte. A Roma, secondo i dati dell'ANIASA, è stata registrata una interessante e incoraggiante salita al 3,2 dal 2,3. Milano e Roma, comunque, sono centri con interessi e necessità completamente diverse. Per ogni auto il numero dei noleggiatori è sempre maggiore nel capoluogo lombardo rispetto a quello registrato nella capitale. Macchia, che non lamenta il possibile problema di trovare o rintracciare l'auto dove necessita, continua nella richiesta rivolta alle rispettive "amministrazioni comunali di parcheggi e spazi riservati soprattutto nelle zone ad alta frequenza di passaggi come, ad esempio, aeroporti, stazioni ferroviarie e dei pullman e ospedali".
L'attento Centro Studi di Fleet&Mobility, in collaborazione con l'ANIASA, l'Associazione Nazionale dell'Industria dell'Autonoleggio e dei Servizi Automobilistici, ha rilevato che i richiedenti mostrano particolare attenzione all'ambiente, in contrapposizione dell'andamento registrato per il generale parco-vetture circolanti, abbastanza datato e inquinante. Inevitabile, quindi, un ricambio continuo da parte delle varie società delle auto in catalogo. Le quattroruote a noleggio emettono una quantità inferiore alla metà, se alimentata a benzina e due/terzi in meno, se a gasolio, di monossido di carbonio. Un mercato da quasi 40 miliardi di euro.
Nel corso degli interventi, coordinati coordinati da Pier Luigi Del Viscovo del Centro Studi di Fleet&Mobility, è stata sottolineata anche la quota del noleggio sulle vendite delle auto di quindici marchi. La leadership è dell'Audi con il 39%, poi Alfa Romeo al 33%, Nissan al 32%, BMW al 31% e FIAT al 29%.

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