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Addio Gino Strada. Aveva 73 anni e con Emergency ha soccorso milioni di vittime di guerra in tutto il mondo

Nelle prossime ore tornerà in Italia per l'ultimo saluto, nel Paese dove ha riferimento Emergency, che, comunque, ha una collaborazione e una estensione internazionale. Gino Strada si è spento inaspettatamente in Francia, a Rouen, in prossimità del Ferragosto. Aveva 73 anni. Era iscritto all'anagrafe di Sesto San Giovanni come Luigi dal 21 aprile del 1948. Medico consapevole e appassionato, attivista e filantropo con una concretezza risolutiva e realizzativa chiara, precisa e straordinaria, Gino Strada aveva fondato nel 1994 Emergency, l'Organizzazione non governativa che è stata in grado di assistere una decina di milioni di persone in almeno sedici paesi.
Operaio nell'hinterland milanese Gino Strada ha completato gli studi in Medicina nel 1978 all'Università del capoluogo lombardo, poi la specializzazione in Chirurgia d'Urgenza, quindi approfondimenti nei trapianti cardiaci e nei reparti di traumatologia e cardiopolmonare e nella cura delle vittime di guerra. Dall'ospedale di Rho all'università americana di Stanford e Pittsburgh, dall'inglese Harefield Groote Hospital al Shuur Hospital di Città del Capo, la struttura sudafricana del primo rivoluzionario trapianto di cuore effettuato da Christian Barnard. Dall''89 al '94 ha attivamente collaborato in alcuni paesi con la Croce Rossa attraverso il Comitato Internazionale, fra cui in Bosnia, in Erzegovina, in Etiopia, in Pakistan, in Perù e in Somalia. E anche in Afghanistan, ultimo pensiero di Gino Strada su un territorio nuovamente coinvolto dall'occupazione talebana.
"Non sono un pacifista, sono contro la guerra", ha continuato ad affermare nel tempo e fino alle ultime dichiarazioni raccolte nelle interviste. Emergency, l'associazione impegnata nel soccorso e nella riabilitazione delle vittime delle varie guerre e delle infide e terribili mine antiuomo.
Negli anni universitari ha fatto parte del Movimento Studentesco ed è stato legato al cosiddetto 'prete di strada' Andrea Gallo, scomparso nel 2013. Nel 2014, nonostante fosse stato lontano dalle urne per quasi un trentennio, ha deciso di sostenere la coalizione italiana di sinistra, L'Altra Europa con Tsipras. Nell'aprile del 2012 era stato indicato dal Movimento 5Stelle fra i dieci possibili candidati al Quirinale. Era finito secondo nelle cosiddette 'quirinarie' dopo la giornalista Milena Gabanelli per lasciare poi spazio e possibilità a Stefano Rodotà. Nel 2007 ha avuto una funzione importante nella liberazione del corrispondente delLa Repubblica Daniele Mastrogiacomo.
Nel 1971 ha sposato Teresa Sarti, scomparsa nel 2009, con la quale ha fondato Emergency. Dall'unione è nata Cecilia, attuale presidente di Emergency. Lo scorso giugno nuovo matrimonio celebrato dal sindaco di Milano Giuseppe Sala fra Gino Strada e Simonetta Gola, responsabile della comunicazione e della raccolta fondi di Emergency.
Ha pubblicato un paio di libri, 'Pappagalli verdi-Cronache di un chirurgo di guerra' e 'Viaggio dentro la guerra', scritto prefazioni, introduzioni e fornito collaborazioni per altri volumi. A Gino Strada è stato dedicato anche un asteroide, il 248908.
Gino Strada, che ha conosciuto la prima compagna nel gruppo di volontariato cattolico, ha ricevuto alcuni riconoscimenti internazionali, fra cui la 'Colomba d'Oro per la Pace', il 'Right Livelihood Award' e il 'SunHak Peace Price'. Gino Strada, dal 2002 cittadino onorario di Empoli e premiato da alcune preferenze nell'elezione del presidente della Repubblica, era stato indicato come Commissario Straordinario della sanità calabrese per poi collaborare in alcuni settori della regione e intervenire nel corso della delicata fase dell'emergenza causata dall'estensione del temibile Covid-19.

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