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Il Campidoglio indica il nuovo CdA della Fondazione con la conferma di Francesco Petretti presidente


L'amministrazione comunale di Roma ha rinnovato l'incarico di responsabilità per l'attività e la funzione educativa e sociale del Bioparco a Francesco Petretti. Il vertice del Campidoglio rappresentato da Virginia Raggi ha reso noto anche la nuova composizione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, che resterà in carica tre anni. Della formazione del CdA fanno parte Andrea Ciannavei, l'etologa e divulgatrice scientifica Chiara Grasso e l'avvocato Edoarda Sancì.
"Il miglioramento delle condizioni e il benessere dei quasi 1.200 ospiti in rappresentanza di oltre duecento specie è fra gli obiettivi dell'impegno degli operatori e degli specialisti del Bioparco", ha sottolineato Petretti, alla guida dell'area faunistica dal giugno del 2018. "Alcuni sono indicati e riconoscibili con un proprio nomignolo", quasi per una comune familiarità. "Molti sono gli animali" accolti nella struttura attrezzata di Villa Borghese, che sono stati salvati dalle forze dell'ordine, in quanto trovati "in condizioni di malessere" o vittime di maltrattamenti e di sfruttamento, fra cui "la tigre bianca Gladio; l'elefante Lakshmio e i tre orsi bruni albanesi, Gianni, Mary e Sam". Petretti continua a ricordare "le quattro importanti e fondamentali funzioni della Fondazione, che sono la custodia delle specie in via di estinzione, il sostegno alla ricerca scientifica su aspetti veterinari ed etologici, l'educazione dei pubblico all'amore e al rispetto degli animali e dell'ambiente e l'offerta ai molteplici visitatori, agli appassionati e ai curiosi sulla possibilità di frequentare e sfruttare lo spazio all'aperto in estrema sicurezza".
Francesco Petretti, romano, 61 anni, biologo e ornitologo, è stato docente all'Università di Perugia e ha tenuto il Laboratorio di Comunicazione della Scienza all'ateneo del Molise. Petretti in passato ha collaborato con il WWF, per la realizzazione di alcuni approfondimenti televisivi e per la pubblicazione di alcuni volumi e articoli su quotidiani e periodici.
L'inizio dell'attività della struttura risale al 1908 per volontà della Società Autonoma per il Giardino Zoologico presieduta prima dal barone Giorgio Sonnino e, poi, dal principe Francesco Chigi. Trovata, in seguito, la collaborazione del commerciante tedesco di animali Karl Hagenbeck, che l'anno prima aveva inaugurato la Tierpack di Stellingen, zona di Amburgo. Hagenbeck, all'epoca, era riuscito nell'originale e innovativa riorganizzazione, ammodernamento e ridisegno dell'architettura dei giardini zoologici. Intorno al 1994 sorge l'ipotesi di una trasformazione dello zoo in Bioparco, che è stata dopo tre anni concretizzata con un progetto e con la creazione di una società nel 1998 a maggioranza pubblica, in particolare del Comune di Roma. Il successivo passo è stata l'istituzione della Fondazione dopo il 2000 per la gestione dell'intera struttura. La Fondazione, con riferimento in via del Giardino Zoologico all'interno del grande 'polmone' verde della capitale, promuove la valorizzazione del Bioparco come centro di educazione ambientale e naturalistica, di divulgazione scientifica e culturale e di tutela della biodiversità. Cancelli aperti dalle ore 9 e 30 fino alle 17 o alle 18 a seconda della stagione.

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