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Forum di Legambiente su 'Qualenergia' utilizzata nel nostro Paese e, in particolare, nella regione Lazio

'Qualenergia' è utilizzata nel nostro Paese e, in particolare, nel Lazio? È sempre più 'pulita', prodotta dalle rinnovabili. Una strada ormai a senso unico, da dove non è più possibile tornare indietro. "Una rivoluzione", ha rivelato Legambiente, che ha promosso nella capitale il Forum, 'Qualenergia', da cui è emerso l'utilizzo da fonti rinnovabili di oltre il 18% per il fabbisogno nazionale. Un valore superiore all'obiettivo assegnato all'Italia dalla Direttiva dell'Unione, che era del 17% per il 2020. Al 2017 gli impianti installati erano complessivamente più di 787 mila. Per il fotovoltaico è stato un anno da record con un +10,3% rispetto al dato precedente, che ha portato il nostro Paese alle spalle della sola Svezia per energia prodotta da fonti rinnovabili. Un rallentamento è stato registrato per l'idroelettrico. L'Italia, fra l'altro, ha la quota maggiore di elettricità da gas naturale nei principali paesi europei, 47,4% e, al contrario, una delle più contenute da combustibili solidi, principalmente dal carbone, l'11%, superiore solo a quella della Gran Bretagna e della Svezia. In Europa più di un/quinto dell'energia elettrica è ancora generata da combustibili solidi.
Nel Lazio la crescita delle rinnovabili è in linea con il livello nazionale. Qualche oscillazione è stata causata dallo stop degli incentivi sostituiti dalle detrazioni fiscali. Il Lazio è uno dei maggiori produttori dell'intero Paese e l'economia regionale rappresenta l'11,2% del PIL nazionale. L'evoluzione e l'aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili condiziona anche lo sviluppo territoriale. Il Lazio fra il 2016 e il 2017 ha registrato il maggior numero di installazioni di impianti, saliti da 46.537 a 50.296 con un incremento della potenza da 1.237 MW a 1.325 MW.
Viterbo è la provincia che offre maggiore disponibilità di energia da fonti rinnovabili, per lo più dal fotovoltaico. 368 i comuni del solare fotovoltaico. Montalto di Castro è in testa alla particolare graduatoria per il numero di impianti, seguito da Isola di Castro e da Cellere. 54 centri sono teoricamente autosufficienti dal punto di vista elettrico.
Sono 323 i centri che hanno sul proprio territorio almeno un impianto solare termico. È la tecnologia più economica, di facile installazione e che entra direttamente nei bilanci delle diverse utenze. È utilizzabile in varie soluzioni. Le aree maggiormente sensibili sono quelle di Fiano Romano e di Cittareale e di Labro, in provincia di Rieti.
33 i comuni dell'eolico per una potenza complessiva di quasi 80 MW. Produzione maggiore nella viterbese Piansano con 42 MegaWatt, poi ad Artena di Castra e a Viticuso.
Gli impianti idroelettrici sono attivi in 53 centri della regione. 29, invece, hanno dei mini-impianti, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di quasi 35 mila cittadini. Sul podio della particolare classifica figurano nell'ordine Tuscania, Priverno e Subiaco.
171 i centri che hanno sul proprio territorio almeno un impianto a biomasse solide, liquide e gassose. 25 i comuni che hanno installato un sistema a biogas. Roma risulta il comune con la maggior potenza, poi Cisterna di Latina e Guidonia Montecelio.
156 le realtà che hanno scelto impianti a biomassa solida. Anagni è il comune con la maggior potenza installata, seguito da San Vittore del Lazio e Latina.
Impianti geotermici ad alta, media e bassa entalpia presenti in 14 comuni con Sperlonga leader. Poi Campagnano di Roma e Latina.
Il Forum di Legambiente è stata anche l'occasione per ricordare alcune importanti soluzioni e realizzazioni a favore di una produzione energetica non inquinante. Un parco fotovoltaico da 1.000 KW è stato creato a Sora, in provincia di Frosinone,
nell'incubatore del tessile e nell'ex opificio 'Idrotermica Parravano'. Numerosi i coinvolgimenti degli immobili scolastici in vari centri del Lazio anche con il sostegno della Regione. Pannelli fotovoltaici, quasi duemila, sono stati posti anche sul tetto dell'edificio della Santa Sede, sull'Aula vaticana Paolo VI. Una riutilizzazione e riqualificazione dell'ex centrale di Montalto di Castro è in corso da parte dell'ENEL in un'area di quasi 224 ettari. Il piano nazionale dell'ENEL riguarda la rivitalizzazione di 23 ex centrali, oltre agli spazi di un'area dismessa.

Categoria: Ambiente