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Forum nazionale sulla gestione delle aree verdi, anche protette, promosso da Legambiente

Il bosco offre ossigeno, alimenti, principi attivi farmaceutici e acqua; contrasta la desertificazione; sostiene la prevenzione per l'erosione del suolo; è un deposito naturale di carbonio e rappresenta un importante stabilizzatore del clima e del surriscaldamento globale. Nel nostro Paese la concentrazione vegetale ha ripreso ad aumentare dopo i minimi storici al 12% registrati fra il XIX e il XX secolo. Al momento è di quasi 12 milioni di ettari, il 39% del territorio nazionale, il patrimonio boschivo. Almeno 117 le specie arboree presenti, oltre alla vasta ricchezza faunistica. Dal 1990 la crescita dell'estensione è stata di oltre un milione di ettari, 800 metri/quadrati di nuove foreste al minuto, con il generale miglioramento strutturale dell'esistente, l'aumento della densità e della biomassa e un prelievo di un/quarto dell'annuale incremento. La media europea è superiore al 50%. Sulla nostra penisola il 27% del territorio è tutelato. Parchi, riserve e aree protette.
L'approfondimento su 'La bioeconomia delle foreste', un vero e proprio 'Forum nazionale sulla gestione forestale sostenibile', è stato promosso e organizzato da Legambiente negli spazi romani di WeGil di largo Ascianghi. Presenti, oltre ai rappresentanti dell'associazione ambientalista, anche quelli di alcune aree salvaguardate; di aziende collegate al settore, fra cui Assocarta e dei ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Turismo, rispettivamente Maria Carmela Giarratano e Alessandra Stefani.
In Italia il 21,4% delle famiglie utilizza la legna a scopi energetici e poco più del 4% sfrutta il pellet. Complessivamente e concretamente il consumo annuale di legna sarebbe di oltre 16 milioni di tonnellate e di pellet 3 milioni e 300 mila tonnellate, per lo più proveniente dall'estero, vista la scarsa produzione nazionale. La filiera del legno da arredo vede la creazione italiana ai primi posti nel mondo. Il settore impiega oltre 300 mila persone, che sono in grado di generare l'1 e 6% del PIL nazionale. Le costruzioni in legno sono sempre più numerose registrando un aumento del 7,7%, un dato in controtendenza rispetto all'edilizia più o meno tradizionale. Un settore anche da esportazione, in particolare la produzione, compresa quella della carta e del packaging.
Boschi, selve, foreste, in grado di assorbire alti ed evidenti quantitativi di CO2. Alcune aree protette sono in mano alle amministrazioni pubbliche locali, soprattutto di limitate dimensioni e di privati. L'articolazione delle competenze con norme e regolamenti diversificati e, quindi, di complicata applicazione. Altre situazioni vedono la gestione da parte di strutture nazionali, che coinvolgono più regioni e comuni.
Il Forum è stata anche l'occasione per la presentazione del progetto della campagna 'Mosaico Verde', che ha come obiettivo quello di piantare 300 mila nuovi alberi e tutelare nel prossimo triennio 30 mila ettari di bosco. 'Mosaico Verde' favorisce l'incontro fra l'offerta di aree da tutelare e riforestare e la volontà delle aziende di investire. Sostegno ai comuni e agli enti parco che non hanno disponibilità per riqualificare le aree di proprietà e alle aziende con obiettivi di Responsabilità Sociale di Responsabilità d'Impresa per realizzare spazi verdi e recuperare i boschi abbandonati.
Assegnati anche i riconoscimenti per le buone pratiche di gestione territoriale delle aree interne nell'ambito della seconda edizione del Premio 'Comunità Forestali Sostenibili'.

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