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Premiati a Roma i migliori flash del concorso nazionale 'Obiettivo acqua' promosso da ANBI, Coldiretti e Fondazione Univerde

 

La vitale importanza dell'acqua, i cambiamenti climatici, la difesa e la sicurezza del territorio, la manutenzione ormai più straordinaria che periodica e gli oculati e produttivi investimenti con le somme di denaro in arrivo con l'attuazione del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Argomenti delicati, ma fondamentali per il futuro del nostro Paese, che sono stati affrontati e anche approfonditi nella suggestiva Sala delle Statue del romano Palazzo Rospigliosi. L'occasione è stata la consegna dei riconoscimenti del terzo Concorso Fotografico Nazionale 'Obiettivo acqua' promosso dall'ANBI, dalla Coldiretti e dalla Fondazione Univerde. Otto gli scatti preferiti da un'apposita, che ha esaltato le spettacolari immagini colte e fissate dai partecipanti. Il miglior flash è stato considerato quello di Pietro Munari di Marano Vicentino, 'Darla a bere', capace di immortalare una formica pronta a dissetarsi con una goccia del prezioso liquido. Il podio è stato completato da Fulvio Sudati, in arrivo dalla cremonese Pieve d'Olmi e da Maurizio Portone di Groppello d'Adda, Milano, rispettivamente con 'Martino con preda' e 'Grande ruota mulino'. Apprezzamento e menzione anche per il milanese Pasquale Costigliola con 'Acquarello meneghino'; per piemontese Mario Motta con 'Magiche atmosfere' del fiume Ticino a Galliate; per il toscano di Vicarello Nicola Casarosa con 'Lo scolmatore nel mare sino al mare' di Guasticce; per il romano Massimiliano Rolando con 'La corsa sul fiume' e per Francesco Gardini con 'Le risaie' di Trino Vercellese.
Intanto è in rampa di lancio l'iniziativa del 2022, che prevede, dal 26 marzo al 26 ottobre, la raccolta delle immagini colte dagli appassionati e interessati al Concorso Fotografico Nazionale 'Obiettivo acqua'. Scatti per fissare gli straordinari paesaggi della nostra penisola, che ospitano da assoluta protagonista l'acqua. Emozioni e suggestioni attraverso il fatidico e caratteristico click per laghi, fiumi, torrenti, ruscelli, fossi e canali, paludi, foci dei corsi d'acqua di ogni dimensione e portata, ma anche per le opere, infrastrutture, come di dighe, bacini, vasche e acquedotti realizzati allo scopo di favorire la sicurezza, la stabilità, la salvaguardia ambientale e l'opportuna ed eventuale preservazione.
Alla premiazione hanno partecipato, fra gli altri, il presidente e il direttore generale dell'ANBI, l'Associazione Nazionale Consorzi, Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue, Francesco Vincenzi e Massimo Gargano e i vertici della Coldiretti e della Fondazione Univerde, Ettore Prandini e Alfonso Pecoraro Scanio; il sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Francesco Battistoni; l'assessore ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture del Comune di Roma Ornella Segnalini e il comandante dei Carabinieri per la Tutela Forestale Nicola Palmieri.
Un po' tutti hanno sottolineato l'innegabile importanza dell'acqua per le esigenze vitali sul nostro pianeta. Nell'imminente futuro saranno fondamentali sulla nostra penisola interventi per salvaguardare la preziosa risorsa ed evitare sprechi e dispersioni, che, ormai, arrivano a quasi la stessa quantità di quella erogata. Oltre ai lavori sulle conduttore dovrebbero essere varati urgentemente piani riqualificativi per la conservazione dell'acqua, per la tutela del territorio e per la sistemazione delle aree nei pressi di canali e fossi. L'allarme idrogeologico è suonato più volte nel nostro Paese. Il rimedio è ancora lento e instabile e arriva spesso come riparazione dei danni più o meno ingenti e forse evitabili e non da impulsi legati alla programmazione e alla prevenzione.
I cambiamenti climatici, da qualche stagione, hanno condizionato anche l'intensità e la frequenza delle piogge, violente e concentrate e condensate nel tempo. Le cosiddette 'bombe d'acqua'. Liquido, comunque, da raccogliere, conservare, gestire e utilizzare.
Nei prossimi mesi sarà pubblicato un volume con le foto scelte e premiate dalla giuria. E non è esclusa la presenza di alcuni scatti inviati all'organizzazione per la partecipazione al Concorso Nazionale.

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